Esperienze d’uso di Windows 8

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Ho comprato un PC nuovo di zecca, in quanto ha sostituito il vecchio computer di famiglia (novembre 2004), che arrancava a fatica con Windows XP. Ha un processore Intel i7 da 3,4 GHz, scheda video da 1 GB, 16 GB di RAM DDR5, SSD da 256 GB SATA 3, HDD da 1 TB 7200 rpm. Il nuovo OS di casa Microsoft è una scheggia sia per quanto riguarda l’avvio sia per lo spegnimento. È molto fluido, e si nota subito il fatto che è stato studiato per funzionare perfettamente sugli SSD, come Montain Lion, del resto. All’ avvio si viene accolti dallo sfondo di default, che raffigura il paesaggio di Seattle stilizzato. Basta fare click con il mouse o premere enter e ci troviamo di fronte alla Schermata Start. Qui ci sono varie applicazioni, che sono rappresentate dai “tiles”, dei quadrati colorati che possono avere contenuto statico o dinamico, in questo caso prendono il nome di “live tiles”. Per esempio se ci arriva una mail il tile dell’applicazione mail c’è lo segnalerà con il numero “1”.
Questa particolare interfaccia è detta Modern UI.
Le applicazioni compatibili con questa interfaccia si aprono a tutto schermo, hanno prevalentemente una grafica molto gradevole ed il loro contenuto è a scorrimento orizzontale, anziché verticale. Posso menzionare applicazioni come Google Maps, Rai.tv, Tgcom 24 o GialloZafferano.
Tra i tiles troviamo anche quello del desktop: ebbene si, il classico desktop che ha fatto mostra di sè fino a Windows 7, è diventato una vera e propria app che si può gestire come tale, aprendola, chiudendola, o mettendola in multitasking. Microsoft ha deciso di mantenere la vecchia modalità Desktop per far funzionare le applicazioni non compatibili con l’interfaccia Modern, quindi tutte quelle applicazioni che si sono usate fino a Windows 7, possono essere tranquillamente usate anche su Win 8, solo ed esclusivamente su processori Intel; su processori ARM funzionano solo le applicazioni acquistate dal Windows Store.
Anche lo Store è una novità per casa Redmond. Al suo interno si possono acquistare le app, che vengono installate con pochi click. Le app possono essere gratuite o a pagamento. Tramite lo Store si possono aggiornare le applicazioni da esso scaricate. Invece per aggiornare il sistema occorre andare nel classico pannello di controllo e scegliere la funzione “Windows Update”.
Un’altra funzionalità ottima di Windows 8 è la gestione del multitasking. Con qualsiasi applicazione aperta, basta spostare il cursore del mouse nell’angolo superiore sinistro ed appariranno tutte le app aperte. Queste possono essere chiuse premendoci sopra con il tasto destro, e poi premendo su “chiudi”, oppure si può trascinare un’applicazione a centro schermo per poterla vedere fianco a fianco con quella già aperta a tutto schermo.
Un’interessantissima funzionalità di Windows 8, ereditata da Windows 7, è la possibilità di trasformare il PC in un “servent” DLNA. Infatti se si attiva la funzione “Condividi flussi multimediali sulla rete domestica”, dal menù condivisione del pannello di controllo, si potranno condividere foto, video e files audio con i prodotti compatibili DLNA, come il mio TV Sony. Anche su iDevices con applicazioni come “MediaConnect” o simili, è possibile inviare/ricevere contenuti tramite condivisione DLNA.
Chiaramente gli iDevices possono ricevere contenuti in streaming grazie ad iTunes (la versione 11 ha finalmente un’interfaccia pulita come in OSX) per PC ed AirPlay.
Ovviamente si possono condividere le singole cartelle anche con il protocollo SMB, per potervi accedere anche da Mac, riuscendo a trasferire files molto facilmente.
In definitiva posso dire che Windows 8 mi piace molto. Bisogna soltanto abituarsi alla staffetta Desktop-Modern UI, soprattutto se si utilizzano ancora molte apps non ancora compatibili con la nuova interfaccia. Anche Microsoft, quindi, ha creato un ottimo ecosistema dato da Windows Store, SkyDrive, Windows Phone 8 ed account Microsoft che fa da chiave d’accesso.
Devo dire che Redmond ha recepito la lezione di Apple: è necessario creare un ecosistema compatto affinché tutto funzioni per il meglio.
Possiamo dire che la sfida Apple-Microsoft si fa sempre più interessante.
Grazie alla mia passione per Apple e all’utilizzo del PC da parte dei miei genitori, ho la fortuna di esplorare entrambi i mondi.
Ciao!

Autore: Cristian Chieregati

Studente universitario appassionato di nuove tecnologie ed auto sportive.

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ivan71
Member

Quando ho provato per la prima volta Win8 il primo pensiero è stato :” questa è la tomba di Microsoft”… Questo non perchè sia un sistema non valido, non posso giudicarlo in poche ore di prova, ma per la totale diversità dalla precedenti versioni. Ho sempre considerato una forza in Win non la semplicità ma l’essere più o meno uguale da anni. Malgrado questo milioni di utenti sono restati a XP saltando Vista per poi esser costretti dopo anni ad accedere al Seven. Un utente medio “così” quando si troverà ad affrontare i quadrettoni di win 8 sviene. Naturalmente utenti… Leggi il resto »

halduty
Member
halduty

In verità si trovano costretti a passare a win8, chi acquista un nuovo pc e chi ha vista :mrgreen: solo 30€, per avere in fondo un seven mascherato 😉